Autunno

L'autunno non spegne la natura, anzi la accende con sfumature calde.

Scopriamo assieme quali piante possono mantenere la bellezza dei fiori anche quando le giornate si accorciano.


Ciclamino

È una pianta bulbosa caratterizzata da foglie a forma di cuore e fiori verticali che variano dal bianco candido al rosa, fino al rosso porpora intenso.

Il ciclamino è una pianta da esterno che ama temperature fresche (tra 10°C e 18°C) e posizioni a mezz'ombra.

La luce deve essere diffusa ma non diretta.

La regola d'oro per evitare i temuti marciumi del tubero è l'irrigazione controllata: ha bisogno d'acqua solo quando il terriccio è quasi asciutto.

Nel linguaggio dei fiori ha un doppio significato, esprime sia amore puro sia diffidenza, a causa della sua natura delicata.

ERICA

È un piccolo arbusto perenne e sempreverde dalle foglie aghiformi.

Produce tanti piccoli fiori a campanula, raggruppati lungo i rami, nelle sfumature del bianco, rosa e viola profondo.

È una pianta acidofila, il che significa che richiede un terriccio specifico a pH acido e se possibile acqua non calcarea.

Ama il fresco e l'aria aperta, preferendo posizioni soleggiate o di mezz'ombra.

Simboleggia protezione, ma anche solitudine e ammirazione.

L'erica bianca, nei paesi anglosassoni è considerata un portafortuna in grado di far avverare i desideri.

Crisantemo

Anche se in Italia è legato alla commemorazione dei defunti per la sua stagionalità, nel resto del mondo è il simbolo dell'autunno.

È una pianta cespugliosa e robusta.

Ne esistono molte varietà sia di colore che di forma: a petalo singolo, petalo doppio, pompon o a margherita.

Richede una posizione molto luminosa, meglio con sole diretto.

Il terreno deve essere mantenuto umido e ben drenato.

In Oriente è il fiore nazionale, simbolo di vita, pace e regalità.

Simboleggia anche gioia e amicizia nei paesi anglosassoni, mentre in Italia è legato al ricordo eterno e alla pace dell'anima.

Un saluto da Aldo & Giovanni





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